Archivio storico del progetto Bio4Expo (Expo Milano 2015), a cura di Sisifo Società Benefit · Scheda del progetto su sisifo.eu
arrow-backarrow-downarrowcornerdownloadfacebook-sharefacebookgoogle+google-sharegridlinkedin-sharelinkedinpinterestsharetwitter-sharetwitteryoutube

Le frazioni della raccolta

Nell'ambito della raccolta differenziata va fatta una iniziale distinzione tra le modalità di trattamento delle due principali categorie di rifiuti: la frazione organica (o “rifiuto umido”) e la frazione secca. Mentre la prima verrà avviata al ciclo di compostaggio, la seconda è destinata al riciclaggio.

In uno schema ideale, tutti i materiali riciclabili - imballaggi plastici, vetro, metalli, carta e cartone - dovrebbero essere destinati a recupero, con l'obiettivo di ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati.

Ciascun materiale è ovviamente destinato a un trattamento specifico, ma in linea di massima, nella selezione, viene distinto il “secco pulito” dagli scarti. Mentre questi ultimi verranno destinati alla produzione di CDR (“combustibile derivato da rifiuti”) o conferiti in discarica, il resto viene recuperato dalla rete di consorzi di riciclaggio:

  • Cna (Consorzio nazionale acciaio)

  • Cial (Consorzio imballaggi alluminio)

  • Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica)

  • Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti e di imballaggi di plastica)

  • Rilegno (Consorzio nazionale per la raccolta il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno)

  • Coreve (Consorzio Recupero Vetro)

  • Cobat (Consorzio nazionale batterie esauste)

  • Coou (Consorzio obbligatorio degli oli usati)


condividi su

Top
Archivio storico a cura di Sisifo Società Benefit · sisifo@sisifo.eu · © 2015