
L’Esposizione Universale di Milano 2015 stima una produzione complessiva di rifiuti pari a 17.000 ton durante il semestre espositivo, con oltre 132 ton nei giorni di picco e 75 ton nei rimanenti giorni.
Coerentemente con la sua Carta dei valori e i criteri di sostenibilità individuati, Expo 2015 si impegna a garantire alti target di raccolta differenziata (100% della frazione organica e 70% delle altre frazioni) e di valorizzazione del materiale da inviare a riciclaggio, integrando il circuito di raccolta nel più ampio sistema di raccolta differenziata della città di Milano, basato sul sistema porta a porta per le 5 frazioni principali di carta/cartone, vetro, umido, multimateriale leggero (plastica e metalli) e rifiuto indifferenziato residuo.
Tutti i rifiuti prodotti da Expo Milano 2015 sono quindi avviati a riciclo e recupero e nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica.
Le Linee Guida di Expo 2015 prevedono:
nel caso di utilizzo e distribuzione di stoviglie monouso (piatti, posate, bicchieri, contenitori, vassoi, palette gelato e caffè, etc.), l’adozione esclusivamente di materiali biodegradabili e compostabili conformi alla norma EN 13432, che ne consentono l'avvio ai centri di compostaggio e digestione
il recupero e la distribuzione gratuita dei pasti caldi a un’associazione non profit per ridurre la Frazione Organica da Rifiuto Solido Urbano
circa 400 isole ecologiche dislocate su tutti gli 84 quartieri con una frequenza di ritiro delle frazioni in funzione dei flussi dei visitatori
l’installazione di erogatori per l’acqua naturale o mineralizzata
(dati presi da http://www.expo2015.org/it/cos-e/sostenibilita/il-rapporto-di-sostenibilita-di-expo)
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