Archivio storico del progetto Bio4Expo (Expo Milano 2015), a cura di Sisifo Società Benefit · Scheda del progetto su sisifo.eu
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Norma EN13432

Si fa presto a dire “compostabile”. Per evitare utilizzi impropri di un termine cruciale per il passaggio a un sistema produttivo a minor impatto ambientale, nel 2002 il Comitato europeo di normazione ha introdotto la norma EN 13432.

L'obiettivo è già piuttosto chiaro nel suo titolo: “Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione”.

La EN 13432 nasce anche per colmare alcune lacune della precedente direttiva 94/62/CE, che causavano possibili incomprensioni o usi impropri dei termini “compostabile” e “biodegradabile”.

In base alla nuova norma, un materiale può definirsi “compostabile” se possiede le seguenti peculiarità:

  • degradabilità pari ad almeno il 90% entro sei mesi in presenza di  un ambiente ricco di anidride carbonica. Il valore deve essere verificato in base al metodo ISO 14855.

  • se messa in contatto con materiali organici per tre mesi, la massa del materiale deve essere costituita almeno per il 90% da frammenti di dimensioni inferiori a 2 mm, da verificare secondo lo standard ISO 14045.

  • il materiale non deve avere effetti negativi sul processo di compostaggio

  • bassa concentrazione di metalli pesanti additivati al materiale

  • i valori di pH, il contenuto salino, le concentrazioni di solidi volatili, azoto, fosforo, magnesio e potassio devono rimanere al di sotto dei limiti stabiliti


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